Dopo aver scaricato le tensioni, rabbie, frustrazioni e altre disarmonie, il corpo  ha bisogno di una nuova programmazione, per poter affrontare un nuovo anno. Il lavoro da affrontare è simile a quello di un contadino, dopo il raccolto si torna ad arare il campo, si concima e si semina per l’anno successivo. Lo scopo di questa pratica è di creare un terreno fertile, iniziando a lavorare dal nostro inconscio più profondo, tirando in superficie le cose vecchie, raccoglierle buttarle e seminare  energia nuova.

Rinnovarsi attraverso l’Anima

Alchimia Associazione Culturale