Secondo Bach le malattie non esistono, l’unica vera malattia è l’incapacità di amare.

Se ci identifichiamo in un polo o nell’altro, non siamo mai veri (polo positivo, polo negativo).

Il fenomeno di rispecchiamento è frequente, quando da tanto fastidio il comportamento dell’altro stiamo guardando gli aspetti della nostra personalità che non vogliamo assumere per riconoscerli.

Non dobbiamo voler aiutare gli altri per non farci carico di noi stessi, dobbiamo senza giudizio decidere di sciogliere quel nodo.

Assumere i fiori indicati dal nostro atteggiamento, porta alla coscienza il complesso equilibrio Negativo – Positivo, facendo fluire energie nuove di accettazione prendendo in mano la responsabilità della nostra vita e riconoscendo il grande guaritore che è in noi.

La consapevolezza non deve portare in nessun caso al giudizio, se ci occorre molto tempo e non siamo in grado di assumerci una responsabilità dopo l’altra verso noi stessi, amiamoci come siamo ora, verrà il tempo giusto per noi; quello che non dobbiamo mai fare è sentirci colpevoli.

Più una persona si riconosce nella descrizione dei fiori, più è sana, ha una buona conoscenza interiore.

I fiori non cambiano il carattere, ci fanno accettare come siamo, riconoscendoci con amore in tutte le nostre sfaccettature.

Gli incontri che abbiamo pensato e preparato, sui Fiori di Bach, sono approfondire la conoscenza dei fiori stessi con la principale nostra volontà di far scoprire l’uso dei fiori per conoscersi profondamente soprattutto negli atteggiamenti inconsci.

Continuando il cammino con l’assunzione dei rimedi, sciogliere e superare gli impulsi ed i moti errati caratteriali, e con l’integrazione ridiventare capaci di seguire gli atteggiamenti che ci manda il nostro spirito, come maestro di conoscenza.

Fiori di Bach

Alchimia Associazione Culturale